Cabina Fototessera come dispositivo artistico e culturale
Dedem, la Cabina Fototessera come dispositivo artistico e culturale Alla Biblioteca Braidense la presentazione del catalogo PoesieDiTransito di Vincenzo Pezzella Dedalus
Il 24 Gennaio 2026, presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, si terrà la presentazione del catalogo PoesieDiTransito. 1994-2024 di Vincenzo Pezzella Dedalus, in occasione del trentennale di una delle esperienze più originali nel panorama dell’arte e della poesia contemporanea italiana.
All’incontro interverrà anche Michele Carucci, Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo Dedem S.p.A., a testimonianza di un dialogo che attraversa da decenni tecnologia, cittadinanza e ricerca artistica.
L’opera di Vincenzo Pezzella Dedalus nasce negli anni Novanta dall’incontro con una macchina Selfcard Dedem, installata negli spazi della metropolitana milanese: un dispositivo pensato per la produzione automatica di biglietti da visita che diventa, nelle mani dell’artista, musa poetica e strumento performativo. La scrittura avviene in tempo reale, integrando gesto, velocità, improvvisazione e struttura, e si accompagna a polaroid, elaborazioni grafiche e materiali serigrafati.
Questa trasformazione della macchina in luogo di creazione si inserisce in una tradizione più ampia che vede la Cabina Fototessera non solo come strumento tecnico, ma come spazio di autorappresentazione e riflessione sull’identità. Un valore riconosciuto ufficialmente già nel 1972, quando Franco Vaccari portò una Cabina Fototessera Dedem alla Biennale di Venezia, invitando il pubblico a lasciare una traccia fotografica del proprio passaggio. Un gesto che consacrò la fototessera come linguaggio artistico e concettuale.
Dalla prima installazione in Italia nel 1962 a oggi, le Cabine Dedem hanno saputo evolvere tecnologicamente, anticipando e interpretando i bisogni del cittadino, senza mai perdere la loro forza simbolica: luoghi intimi e pubblici insieme, capaci di interrogare chi vi entra sul rapporto tra immagine, identità e presenza.
La presentazione del catalogo PoesieDiTransito, curato da Paola Magi e pubblicato da Archivio Dedalus Edizioni e Ticinese Art Gallery, sarà accompagnata dalla proiezione del video PoesiaDiTransito (1995) e offrirà una riflessione critica su un’opera che si colloca tra avanguardie storiche, narrative art e paesaggio tecnologico contemporaneo.