Feedback. Gli Ambienti di Franco Vaccari
la cabina fototessera protagonista al museion di bolzano
Macchina di servizio, ma anche dispositivo artistico. La Cabina Fototessera continua a interrogare il nostro tempo e torna protagonista in un contesto museale di primo piano: Dedem partecipa con una sua iconica cabina vintage alla mostra “Feedback. Gli Ambienti di Franco Vaccari”, in programma al Museion, Museo di Arte moderna e contemporanea di Bolzano, dal 28 Marzo al 13 Settembre 2026.
L’esposizione è dedicata a Franco Vaccari, tra le voci più innovative dell’arte del secondo dopoguerra, e rappresenta la prima ampia presentazione istituzionale del suo lavoro in Italia dopo oltre un decennio. Al centro della mostra, il concetto di “esposizione in tempo reale”: opere che prendono forma attraverso la partecipazione attiva del pubblico.
È proprio in questo contesto che la Cabina Fototessera ritrova una potente attualità. Già nel 1972, alla Biennale di Venezia, Vaccari con la celebre Esposizione in tempo reale n. 4 – Lascia su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio trasformò una Cabina Dedem in un’opera aperta, partecipativa, viva. Un gesto che ha consacrato la fototessera come linguaggio artistico e dispositivo concettuale.
Oggi, a distanza di oltre cinquant’anni, quel dialogo tra tecnologia, individuo e immagine continua. La Cabina Fototessera, installata per la prima volta in Italia da Dedem nel 1962, resta un luogo unico: intimo e pubblico insieme, capace di mettere ciascuno di fronte alla propria identità.
“L’opera si sviluppa con la presenza e le azioni del pubblico”: è questa la visione di Vaccari che trova nella Cabina una delle sue espressioni più emblematiche. Non un semplice strumento, ma uno spazio di autorappresentazione, memoria e relazione.
La partecipazione di Dedem alla mostra del Museion rinnova questo legame tra industria e cultura, tra innovazione tecnologica e ricerca artistica. Un percorso che attraversa decenni e che continua a evolversi, mantenendo intatta la forza simbolica della cabina fototessera: uno specchio opaco che ancora oggi invita a lasciare traccia di sé.